In questa guida
In breve: i cookie di profilazione servono a riconoscere il visitatore e a costruire un profilo dei suoi interessi, per mostrargli pubblicità mirata anche su altri siti o per personalizzare i contenuti. Sono, ad esempio, i cookie del pixel di Meta, di Google Ads, di TikTok e di LinkedIn. Si possono usare solo dopo il consenso del visitatore, raccolto con un banner che permetta di rifiutarli con la stessa facilità con cui si accettano.
Cosa sono i cookie di profilazione
Sono cookie, o altri strumenti di tracciamento, che collegano a una persona riconoscibile le sue azioni e le sue abitudini di navigazione: le pagine visitate, i prodotti guardati, le ricerche fatte, i clic sugli annunci. Mettendo insieme queste informazioni si ottiene un profilo, che viene usato per inserire il visitatore in gruppi di persone con interessi simili e mostrargli messaggi pubblicitari in linea con quello che ha fatto.
Le linee guida del Garante privacy del 10 giugno 2021 li distinguono nettamente dai cookie tecnici: mentre quelli tecnici servono a far funzionare il sito, quelli di profilazione servono a chi gestisce il sito o a terzi per scopi commerciali, e per questo richiedono sempre il consenso.
Quali sono: esempi di cookie di profilazione
Quasi sempre arrivano dagli strumenti di marketing installati sul sito. Questi sono tra i più diffusi:
| Cookie | Servizio | A cosa serve |
|---|---|---|
_fbp, fr | Meta (pixel di Facebook e Instagram) | Misurare le conversioni e mostrare annunci ai visitatori del sito |
_gcl_au, IDE | Google Ads e DoubleClick | Attribuire le conversioni agli annunci e fare remarketing |
_ttp | TikTok Pixel | Misurare le campagne e creare pubblici personalizzati |
li_sugr, bcookie | LinkedIn Insight Tag | Misurare le campagne e il pubblico dei visitatori |
MUID, _uetsid | Microsoft Advertising (Bing) | Tracciare le conversioni e il remarketing |
_pin_unauth | Pinterest Tag | Misurare le conversioni delle campagne |
Anche alcuni contenuti incorporati installano cookie di tracciamento: i video di YouTube nella versione standard, i pulsanti di condivisione dei social, molti widget di terze parti. Per YouTube esiste la modalità a privacy avanzata (dominio youtube-nocookie.com), che limita i cookie finché il visitatore non avvia il video.
Cookie di profilazione di prima e di terza parte
La distinzione riguarda chi installa il cookie:
- di prima parte: il cookie è impostato dal dominio del sito che stai visitando, ad esempio da uno script di marketing gestito dal titolare del sito;
- di terza parte: il cookie è impostato da un dominio diverso, quello del servizio esterno (Meta, Google, TikTok…), che lo usa anche su tutti gli altri siti in cui è presente. È il caso più comune per la profilazione, perché permette di seguire il visitatore da un sito all'altro.
Per il visitatore cambia poco: in entrambi i casi serve il consenso. Per il titolare del sito cambia l'informativa, che per i cookie di terze parti deve indicare chi sono i fornitori e rimandare alle loro informative.
Quando serve il consenso
Sempre, e prima. L'articolo 122 del Codice privacy permette di leggere o scrivere informazioni sul dispositivo dell'utente senza consenso solo quando è strettamente necessario a fornire il servizio richiesto: la profilazione pubblicitaria non lo è mai. Il consenso deve essere libero, specifico, informato e inequivocabile, come richiede il GDPR (articolo 4, punto 11, e articolo 7).
Un consenso valido per i cookie di profilazione
- Gli script di marketing non partono, e non vengono nemmeno scaricati, prima del consenso
- Il banner permette di rifiutare con la stessa facilità con cui si accetta; la X equivale al rifiuto
- La categoria marketing parte disattivata: niente caselle già spuntate
- Lo scorrimento della pagina o la semplice navigazione non valgono come consenso
- Niente cookie wall: il sito resta consultabile anche senza accettare
- Il visitatore può cambiare idea in qualsiasi momento, con un link sempre disponibile
- La scelta non viene richiesta di nuovo prima di 6 mesi, salvo cambiamenti sui cookie usati
Blocca i cookie di profilazione fino al consenso
Cookie Smart riconosce Meta, Google Ads, TikTok, LinkedIn e gli altri servizi di marketing e li attiva solo dopo il sì del visitatore.
Cosa scrivere nell'informativa
La cookie policy deve spiegare in modo chiaro, per i cookie di profilazione:
- quali finalità perseguono (pubblicità mirata, remarketing, misurazione delle campagne);
- quali fornitori li installano, con il link alle loro informative per i cookie di terze parti;
- per quanto tempo restano sul dispositivo;
- come il visitatore può dare, negare o revocare il consenso.
Il banner al primo accesso contiene un'informativa breve, che rimanda a quella completa.
Cosa si rischia
Usare cookie di profilazione senza consenso viola l'articolo 122 del Codice privacy. Per questa violazione l'articolo 166 del Codice rinvia alle sanzioni più alte del GDPR (articolo 83, paragrafo 5): fino a 20 milioni di euro o al 4% del fatturato mondiale annuo, in proporzione alla gravità e alle dimensioni dell'azienda. Il Garante può inoltre ordinare di interrompere il trattamento.
Come scoprire se il tuo sito li usa
-
1
Apri il sito come un nuovo visitatore
Usa una finestra anonima del browser e non toccare il banner. -
2
Guarda cookie e richieste
Negli strumenti per sviluppatori (scheda Applicazione o Archiviazione) controlla i cookie; nella scheda Rete cerca richieste a facebook.net, doubleclick.net, tiktok.com o linkedin.com. -
3
Ripeti dopo il consenso
Accetta il banner e controlla che i servizi di marketing partano solo a quel punto. -
4
Oppure fai una scansione
La verifica gratuita di Cookie Smart analizza la home del sito prima del consenso e ti dice in pochi secondi se partono servizi di tracciamento.
La verifica gratuita è qui: verifica i cookie del tuo sito. Per una panoramica di tutte le categorie leggi anche cookie statistici, tecnici e di profilazione.
Domande frequenti
Cosa sono i cookie di profilazione?
Sono cookie che raccolgono le abitudini di navigazione del visitatore (pagine visitate, prodotti guardati, clic sugli annunci) per costruire un profilo dei suoi interessi e mostrargli pubblicità mirata, anche su altri siti.
Quali sono i cookie di profilazione?
Tra i più diffusi ci sono i cookie del pixel di Meta (_fbp, fr), di Google Ads e DoubleClick (_gcl_au, IDE), di TikTok (_ttp), di LinkedIn e di Microsoft Advertising. Anche i video di YouTube incorporati nella versione standard e molti pulsanti social installano cookie di tracciamento.
Cosa sono i cookie di profilazione di terze parti?
Sono cookie di profilazione installati da un dominio diverso da quello del sito visitato, come Meta o Google, che li usano su tutti i siti in cui sono presenti per seguire il visitatore da un sito all'altro. Richiedono il consenso e vanno indicati nell'informativa con il nome del fornitore.
I cookie di profilazione richiedono il consenso?
Sì, sempre e prima che vengano installati. Lo script che li imposta non deve partire finché il visitatore non accetta la categoria marketing, e il banner deve permettere di rifiutarli con la stessa facilità con cui si accettano.
Cosa si rischia a usarli senza consenso?
La violazione dell'articolo 122 del Codice privacy è punita con le sanzioni dell'articolo 83, paragrafo 5, del GDPR, fino a 20 milioni di euro o al 4% del fatturato mondiale annuo, oltre all'ordine del Garante di interrompere il trattamento.
Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce una consulenza legale. I riferimenti normativi sono aggiornati alla data indicata in alto.